IN SMARTWORKING PER SEMPRE, COSA DICE IL DECRETO?

La definizione giusta di smartworking è la flessibilità lavorativa, organizzata sulla volontà delle due parti. Queste ultime sottoscrivono un accordo dove, attraverso l’uso e l’aiuto di tecniche affermano di avere strumentazioni che consentono di lavorare da remoto. Di fatto, l’uso di computer, tablet oppure smartphone è di vitale importanza per garantire un buon lavoro.

Attraverso questo trattamento il lavoratore ha pari diritti e trattamenti economici, oppure normativi rispetto a coloro che eseguono prestazioni con la modalità ordinaria.

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Il successo dello smartworking post covid19

Lo smartworking non è mai stato molto amato, effettivamente le persone sceglievano di svolgere la propria attività lavorativa su determinati luoghi.

Tale modalità negli ultimi due anni ha spopolato solo per un semplice motivo, prevenire forme di contagio e di contatto sul posto di lavoro.

Innanzitutto, dobbiamo definire questo termine. Lo smartworking rappresenta una parola impiegata per un uso quotidiano, che si riferisce ad una forma di svolgimento delle attività lavorative.

Ciò di cui stiamo parlando non è solo una modalità nata nel regime emergenziale per combattere la diffusione di un virus, ma è anche un modo di lavorare in completa agilità.

Il lavoro agile nasce antecedentemente essendo stato regolamentato dal legislatore per primo, attraverso la legge delega n. 124/2015 rubricata  ”Deleghe al Governo in materia delle amministrazioni pubbliche”.

La pandemia ha dato inizio ad una nuova era, dove il lavoro in modalità smartworking ha dato la possibilità alla maggior parte della popolazione, di poter impiegare il tempo in maniera produttiva.

Gli aspetti positivi dello smartworking

Effettivamente è da sottolineare la positività di questo strumento per gli stessi lavoratori, che il 58% di loro ha sottolineato la preferenza per la modalità ibrida.

Per questo motivo lo smartworking non è una semplice iniziativa di wolk-life balance e welfare aziendale per la popolazione, ma rappresenta un percorso di profondo cambiamento che richiede disciplina e concentrazione.

Il progetto di cui stiamo parlando è un processo in continuo cambiamento che, richiede di agire simultaneamente su più leve e che ha come base un’attenta considerazione di obiettivi.

Esso è inteso come un nuovo modo di lavorare che consente un miglior equilibrio tra la vita privata, produttività individuale e qualità di vita. Ciò porta anche ad un sapiente uso dell’innovazione digitale, perché la tecnologia al giorno d’oggi rappresenta un ruolo chiave per la collaborazione tra le persone, in particolare, tra le organizzazioni.

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lavoro ibrido

Riorganizzazione del modello lavorativo.

Lo smart working prevede la revisione del modello di leadership e dell’organizzazione, perché va a rafforzare il concetto della collaborazione tra i colleghi, favorendo la condivisione degli spazi.

Dal momento che, l’emergenza sanitaria non è ancora cessata e che, non si sà ancora quali saranno nello specifico gli accordi presi, sicuramente sarà previsto anche in futuro la possibilità di lavorare in questo modo.

Di fatto, nel 2022 è quasi sicuro che lo smart working tornerà per rimanere, attraverso l’aiuto di modalità diverse da definire ancora.

Però, il 15 ottobre c’è un decreto che prevede il ritorno in presenza dei dipendenti pubblici, mentre nel settore privato il quadro è frammentato.

Attualmente, sono sempre di più le realtà che hanno deciso di scegliere l’utilizzo definitivo e a tempo full-time del lavoro a distanza, che viene definito smartworking postcovid.

Cosa dicono le ricerche?

Secondo diverse ricerche, questo strumento di lavoro rimarrà una costante anche per il nuovo anno, poiché riguarderà il 66% delle imprese in Italia.

Il motivo principale che ha spinto la maggior parte delle aziende ad investire in questo progetto, è l’aver considerato tutti i miglioramenti che ha apportato al lavoro e alla comunicazione tra i colleghi.

Quindi, questa modalità si può definire un coworking ideale che mette tutti sullo stesso piano, fa capire l’importanza del lavoro di squadra ed è il luogo ideale per far crescere la fiducia tra i colleghi.

Pertanto, potrebbe essere un ottimo motivo per accrescere le proprie conoscenze interagendo con gli altri coworkers .

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